STATUTO ASSOCIAZIONE AMICI DELLA CHIOCCIOLA
ART. 1 – (Denominazione e sede)
- E’ costituita, nel rispetto dell’ art. 36 e sgg. del Codice Civile l’associazione denominata:
<< Associazione Nazionale AMICI DELLA CHIOCCIOLA >>
con sede in via Monte Baldo 23, nel Comune di Vigevano.
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
ART. 2 – (Finalità)
- L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
- Le finalità che si propone sono in particolare:
- La promozione della cultura enogastronomia regionale italiana con particolare risalto alle Chiocciole e la valorizzazione del comparto agro-alimentare, commerciale e della ristorazione legato alle produzioni eno-gastronomiche artigianali di qualità specifiche di ogni territorio.
- Favorire la promozione, lo sviluppo e la crescita, le sinergie e l’integrazione tra i produttori di artigianato eno-gastronomico, gli operatori commerciali e gli operatori della ristorazione che propongono e valorizzano tali prodotti, nonché operatori della comunicazione, enti, consorzi, associazioni, istituzioni e persone fisiche.
- Promuovere e diffondere la conoscenza del Fiume Ticino e le tradizioni delle popolazioni rivierasche.
- Organizzare la divulgazione, sotto qualsiasi forma, dell’attività dell’Associazione
- Organizzare eventi, laboratori, fiere e mercati, conferenze, workshop, corsi di formazione, degustazioni, concorsi, incontri con la stampa, convegni rivolti alla realizzazione dello scopo sociale.
- Sostenere e divulgare le pubblicazioni relative al tempo libero e alla valorizzazione delle produzioni eno-gastronomiche e le tradizioni delle popolazioni rivierasche realizzate dall’Associazione o per conto dell’Associazione o da terzi
- Sostenere e promuovere associazioni, consorzi, circoli che possano completare gli scopi perseguiti dall’Associazione.
- Editare pubblicazioni e materiale informativo principalmente per i soci, relativi allo scopo sociale
- Collaborazione con Enti ed Associazioni presenti sul territorio, in forma da concordarsi di volta in volta, per iniziative rivolte alla valorizzazione del prodotto tipico e dell’enogastronomia del territorio e le varie attività rivierasche.
ART. 3 – (Soci)
- Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
- L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo.
Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
- Ci sono 3 categorie di soci:
- fondatori: esenti da obbligo di versamento della quota associativa.
ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea,
sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie,
- L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
- L’associazione prevede l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.
ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci)
- I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
- Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
- I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
- Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)
- Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo
- Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
- L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.
E’ comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.
ART. 6 – (Organi sociali)
- Gli organi dell’associazione sono:
- Assemblea dei soci,
- Consiglio direttivo,
- Presidente,
- Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.
ART. 7 – (Assemblea)
1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
- E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare via email almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
- L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno 2/5 dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
- L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea)
- L’assemblea deve:
- approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;
- fissare l’importo della quota sociale annuale;
- determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
- approvare l’eventuale regolamento interno;
- deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci;
- eleggere 2 membri del Consiglio Direttivo;
- deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.
ART. 9 – (Validità Assemblee)
- L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
- Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
- Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
- L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
ART. 10 – (Verbalizzazione)
1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente.
2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.
ART. 11 – (Consiglio direttivo)
- Il consiglio direttivo è composto da numero 5 membri 3 eletti fra i soci fondatori e 2 dall’assemblea tra i propri componenti. Il consiglio elegge tra i propri membri il presidente, il vice-presidente, il tesoriere ed il segretario. I suoi membri decadono qualora siano assenti ingiustificati alle riunioni per tre volte consecutive.
- Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
- Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.
- Il consiglio direttivo dura in carica per n. 4 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 5 mandati .
ART. 12 – (Presidente)
- Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
Il vice-presidente sostituisce il presidente in caso di assenza o impedimento
Compete al tesoriere:
- La riscossione delle entrate a qualsiasi titolo;
- L’effettuazione dei pagamenti per le spese previste dalle deliberazioni del consiglio direttivo;
- La tenuta del registro delle entrate e delle uscite
- La predisposizione del bilancio consuntivo e quella del bilancio preventivo, sulla base delle indicazioni del consiglio direttivo;
- La tenuta corrente dei registri fiscali.
ART. 15 – (segretario)
Compete al segretario:
- Redigere i verbali delle sedute del consiglio direttivo e dell’assemblea dei soci;
- Provvedere alle convocazioni del consiglio direttivo e dell’assemblea;
- Curare la conservazione dei libri verbali;
- Svolgere eventualmente funzioni di tesoriere.
ART. 16 – (Risorse economiche)
- Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
- quote e contributi degli associati;
- contributi tanto dei soci quanto di terzi,
- contributi che, per disposizione dell’oblatore accettata dal consiglio direttivo, possono avere anche una destinazione specifica,
- Contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche, finalizzate al sostegno di specifiche attività o progetti;
- Contributi di organismi internazionali;
- Rimborsi derivanti da convenzioni;
- Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
- I proventi delle iniziative deliberate dal consiglio direttivo;
- Le eventuali donazioni o disposizioni testamentarie a favore dell’Associazione.
- altre entrate compatibili con la normativa in materia
- L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente.
- L’associazione ha l’obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale.
ART. 17 – (Rendiconto economico-finanziario)
- Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
- Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
- Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
ART. 18 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
- L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
- L’associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un’analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
ART. 19 – (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.